Il 14 novembre 2025 il Presidente della Repubblica di Finlandia, Alexander Stubb, ha conferito a Orion Corporation l’Internationalisation Award of the President nella categoria growth companies. È uno dei riconoscimenti più prestigiosi destinati alle aziende finlandesi che si sono affermate con successo sui mercati internazionali, coniugando crescita, innovazione e responsabilità.
Per Orion questo premio non è solo un traguardo istituzionale: è il riconoscimento di un lavoro di squadra che coinvolge tutte le country in cui il Gruppo è presente – Italia compresa – e di un impegno quotidiano condiviso da migliaia di persone che lavorano per portare cure efficaci a pazienti in tutto il mondo.
Un premio che valorizza competitività, responsabilità e impatto sul Paese
L’Internationalisation Award of the President viene assegnato ogni anno a imprese e comunità finlandesi che si distinguono per i risultati ottenuti sui mercati globali. Il processo di selezione è rigoroso: il network Team Finland, insieme a organizzazioni come Business Finland e Finnvera, raccoglie le candidature e propone al Presidente le realtà ritenute più meritevoli.
I criteri vanno ben oltre i numeri di fatturato: vengono valutate competitività, grado di internazionalizzazione, crescita profittevole, ma anche il contributo all’occupazione, allo sviluppo delle competenze in Finlandia, alla capacità di attrarre investimenti esteri e al rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione del Paese. Nato nel 1967 come “President’s Export Award”, il premio oggi celebra la capacità delle imprese di creare valore duraturo per la società finlandese.
Nel 2025, insieme a Orion – premiata come Growth Company – sono stati riconosciuti anche altri attori di rilievo nei ruoli di Newcomer, Long-term International Investor e comunità imprenditoriali, a conferma di un ecosistema dinamico e orientato all’export in cui Orion rappresenta uno dei protagonisti chiave.
Un campione della crescita “export-driven”
Fondata nel 1917, Orion è oggi una multinazionale farmaceutica tra i protagonisti dell’innovazione in Finlandia e nel mondo. In oltre un secolo di storia è passata da realtà locale a gruppo globale: conta più di 4.000 dipendenti, di cui oltre 2.900 in Finlandia, ed è presente con le sue soluzioni terapeutiche in numerosi mercati internazionali.
Il profilo che ha convinto la giuria è quello di un’azienda fortemente orientata all’export: nel 2024 il 78% del fatturato è stato generato al di fuori dei confini finlandesi. Nello stesso anno il Gruppo ha investito circa 180 milioni di euro in ricerca e sviluppo, concentrandosi su tre aree ad alto impatto clinico:
- oncologia,
- patologie neurologiche,
- farmaci veterinari.
Gli investimenti in R&S non sono solo una voce di bilancio, ma la leva strategica per costruire la crescita futura e consolidare il posizionamento di Orion come azienda che usa la scienza per generare benessere su scala globale. Nel 2024 le vendite nette hanno raggiunto circa 1,54 miliardi di euro, con una crescita significativa rispetto all’anno precedente e un ulteriore miglioramento della redditività, trainata sia dai farmaci innovativi sia dai portfolio consolidati.
Una strategia di crescita globale che sta già producendo risultati
Come sottolinea Liisa Hurme, President & CEO di Orion Corporation, l’azienda è da decenni attiva sui mercati internazionali, ma negli ultimi anni ha accelerato con una strategia chiara, che si articola in tre direttrici principali:
- Presenza diretta nei mercati strategici, per supportare al meglio i lanci di nuovi prodotti, le collaborazioni scientifiche e le attività regolatorie.
- Espansione del portafoglio R&D, con un numero crescente di progetti interni destinati a diventare, nel tempo, il motore principale della crescita.
- Collaborazioni globali con partner di primo piano, per valorizzare le molecole sviluppate da Orion e portarle rapidamente su scala mondiale.
I risultati sono già visibili: il Gruppo ha rafforzato la propria presenza in Giappone e negli Stati Uniti e ha aperto un nuovo centro di ricerca sui farmaci biologici nel Regno Unito.
Giappone, Stati Uniti e Regno Unito: presidi chiave per la crescita
Il Giappone rappresenta oggi una delle regioni di crescita più importanti per Orion. Nel 2024 è stata costituita una filiale locale che commercializza un farmaco per il Parkinson a base di levodopa, carbidopa ed entacapone, oltre a prodotti per la terapia ormonale sostitutiva. L’azienda ha progressivamente internalizzato le attività prima gestite da partner locali, assumendo la piena responsabilità del portafoglio e lavorando per ampliarlo ulteriormente. Il prossimo passo è condurre in Giappone studi clinici su nuove molecole sviluppate internamente, in linea con i requisiti specifici della ricerca nel Paese.
Negli Stati Uniti, il più grande mercato farmaceutico mondiale, Orion ha rafforzato le strutture a New York, con un focus sulla progettazione e gestione degli studi clinici e sul dialogo con la Food and Drug Administration (FDA) e con i principali decisori del sistema. L’espansione procede in maniera progressiva in un contesto regolatorio e di pricing in forte evoluzione.
Nel Regno Unito, a Cambridge, Orion ha inaugurato nella primavera 2025 un nuovo centro di ricerca e sviluppo dedicato ai biologici, soprattutto in ambito oncologic, con l’obiettivo di portare le prime molecole in Fase I entro 12–24 mesi. La scelta di Cambridge risponde alla necessità di attingere a un ecosistema ad alta densità di competenze e talenti specifici per lo sviluppo di farmaci biologici.
Dalle piccole molecole ai biologici: la ricerca Orion
Sul fronte della ricerca, il caso più emblematico del successo del modello Orion è darolutamide, farmaco per il tumore alla prostata co-sviluppato con il partner tedesco Bayer (commercializzato come Nubeqa®). In pochi anni è diventato il prodotto di punta dell’azienda, superando nel 2024 la soglia del miliardo di euro di vendite globali. Si tratta del primo vero “blockbuster” nella storia di Orion, a conferma della capacità del Gruppo di generare innovazione con rilevanza mondiale.
Un’altra molecola strategica è opevesostat, concessa in licenza esclusiva a MSD (Merck & Co). Il partner sta conducendo due studi di Fase III nel tumore prostatico metastatico resistente alla castrazione e ha ampliato il programma includendo i tumori femminili ormono-correlati, ora in Fase II. Per Orion, l’accordo prevede royalties sulle vendite e milestone legate a risultati di ricerca, approvazioni regolatorie e performance commerciali.
Parallelamente, lo sviluppo dei biologici apre una nuova fase: a differenza delle molecole tradizionali, per i farmaci biologici è necessario avere il prodotto farmaceutico in forma definitiva – con linee cellulari pronte alla produzione industriale – già al momento della prima somministrazione nell’uomo.
Questo concentra costi e rischi nelle fasi precoci del processo e richiede investimenti elevati e competenze altamente specialistiche, che il nuovo centro di Cambridge è chiamato a catalizzare.
Sicurezza di approvvigionamento: una responsabilità nazionale
Oltre alla dimensione economica e scientifica, il premio riconosce il ruolo di Orion nella sicurezza di approvvigionamento del sistema sanitario finlandese. Orion è l’unica azienda in Finlandia a produrre tutte le principali forme farmaceutiche, assumendo una responsabilità cruciale in caso di crisi globali, interruzioni delle catene di fornitura o emergenze sanitarie.
Per rafforzare ulteriormente questo ambito, il Gruppo sostiene l’istituzione di una cattedra universitaria dedicata alla security of supply presso l’Università di Helsinki, con l’obiettivo di condividere competenze, sviluppare ricerca e promuovere un dialogo strutturato tra mondo accademico, industria e istituzioni.
Un riconoscimento al lavoro di tutti gli “Orionees”, in ogni Paese
Al di là dei numeri e dei progetti, questo premio è – come sottolinea Liisa Hurme – un riconoscimento al lavoro di tutti gli “Orionees” che, da decenni, contribuiscono alla crescita dell’azienda e alla possibilità di aiutare un numero sempre maggiore di pazienti.
È un risultato che riguarda l’intera rete internazionale di Orion: dalle funzioni di ricerca e produzione fino alle affiliate locali. Ogni country, Italia compresa, contribuisce con la propria attività – scientifica, regolatoria, commerciale, di supporto ai clinici e alle istituzioni – a trasformare l’innovazione in valore concreto per i pazienti.
Il premio del Presidente della Repubblica di Finlandia per la crescita internazionale non celebra solo la traiettoria globale di Orion: rende visibile, a livello nazionale e internazionale, il valore del lavoro quotidiano svolto in ogni Paese in cui l’azienda è presente. È un incoraggiamento a proseguire sulla strada dell’innovazione scientifica, della responsabilità sociale e della collaborazione con il mondo sanitario.
Credits
Nella foto di copertina il Team Orion: da sinistra: Anu Moilanen, Olli Törmäkangas, Outi Vaarala, Liisa Hurme, Hao Pan, Satu Ahomäki, Juhani Kankaanpää.